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"Meglio andare a sciare con gli amici che ad eventi con morti di fame pseudo VIP"

La Are Communication International LTD precisa con un comunicato formale, al fine di prevenire eventuali operati o iniziative che possano pregiudicare l'immagine di alcune risorse vicine alle iniziative della società, che tutti i contest legati all'impresa, nulla hanno a che fare e nulla vogliono avere a che fare con società ritenute di dubbia professionalità ed etica.



Devis Paganelli - CEO e Amministratore Unico della Are Communication International LTD

"Riceviamo alcune segnalazioni da collaboratori e ragazze in gara ai nostri contest, che ancora oggi, potrebbero essere in corso potenziali comunicazioni/relazioni/contatti finalizzate-i a coinvolgere persone in operazioni legate a società e organizzazioni che preferiamo mantenere distaccate dalla nostra società. 
Qualche anno fa, ci siamo imbattuti in soggetti che organizzano eventi in territori innevati durante il periodo invernale vicino al periodo natalizio, con la presenza di alcune personalità del passato, spesso ritenute meteore e quindi in discesa o già in fondo alla discesa in termini di attualità e notorietà.. Soggetti, quelli di queste organizzazioni, che, con il pretesto di eventi mondani, reclutano terze parti al fine di portare risorse umane femminili preferibilmente di giovane età, per attività 'ludiche' di intrattenimento agli ospiti. Iniziative e operati che noi preferiamo non appoggiare. 
In passato, avendo deciso con rischio, di collaborare con una partnership ad iniziative di questo tenore, abbiamo potuto monitorare personalmente le attività presenziando con nostro personale così da mantenere il più rigoroso rispetto di morale, decenza e rispetto dei minimi principi etici che a volte, in iniziative terze di piccola entità e senza una supervisione, potrebbero determinare atti e situazioni poco serie e poco tranquille. 
Al fine di evitare che qualcuno possa confonderci con questi terzi, anche alla luce di nuove segnalazioni in merito, vogliamo precisare che non solo non facciamo parte, ne collaboriamo, ne supportiamo queste iniziative e aziende per altro operanti spesso con aziende non autorizzate e/o preposte nell'operare in alcuni ambiti, ma oltre questo, invitiamo e suggeriamo tutti, a starne lontani".

Intervista Miss PDE - Elisa Longoni


 


Oggi conosciamo Elisa Longoni, 16 anni di Rimini.
Elisa Longoni, sono nata a Lecco, ho vissuto a Monza e da tre anni mi sono trasferita in Romagna, a Misano. Sono una pazza che studia al Liceo Classico e dedica la maggior parte del proprio tempo libero nello studio. Sono una ragazza felice della mia vita e di come sono. Dopo il liceo vorrei continuare nell'ambito giuridico per diventare un avvocato divorzista senza pietà.

Perchè hai deciso di partecipare al concorso.Ho deciso di partecipare a questo concorso per mettermi in gioco e sfidare la mia timidezza.

Tre aggettivi per definirti.testarda, generosa e unica.


Cos'hai pensato quando hai sentito nominare il tuo nome, come finalista nazionale durante gli eventi nel tuo territorio?All'inizio non ci credevo ma poi ho sentito le urla di felicità di mia mamma e ho capito che ero passata

C'è qualcuno che vuoi ringraziare?Vorrei ringraziare i miei genitori che mi hanno spronata in questa nuova avventura

La frase o lo slogan che ti accompagna nel tuo quotidiano?  "Πάντα ρεί" (tutto scorre) 

Cosa ti aspetti ora?
Preferisco che aspettino gli altri;)

Intervista Miss PDE - Rosanna Carlucci


 

Oggi conosciamo Rosanna Carlucci, 17 anni di Bari.
Mi chiamo Rosanna Carlucci, ho 17 anni e vengo da Bari, sono una studentessa e frequento il Liceo delle scienze umane ad indirizzo economico sociale, ballo dall’età di quattro anni e da qualche anno mi sono affacciata al mondo della moda e ne sono rimasta incantata.

Perchè hai deciso di partecipare al concorso.Ho scelto di partecipare al concorso per creare di superare i miei limiti, mettermi in gioco e vedere fino a che punto riesco ad arrivare.

Tre aggettivi per definirti.Testa dura, perspicace, sincera.

Cos'hai pensato quando hai sentito nominare il tuo nome, come finalista nazionale durante gli eventi nel tuo territorio?Ero incredula, pensavo fosse un sogno.

C'è qualcuno che vuoi ringraziare?In primis ai miei genitori che mi hanno reso possibile tutto questo, in secondo luogo a Josephine Muto che mi ha affiancata sempre durante questa esperienza.

La frase o lo slogan che ti accompagna nel tuo quotidiano?  “Rischia sempre che i rimpianti sono peggio” 

Cosa ti aspetti ora?
Adesso mi aspetto di decidere cosa fare della mia vita visto che sono all’ultimo anno di superiori, quest’anno mi spetta una scelta molto importante che mi porterà a segnare il mio futuro. Spero di divertirmi e poter riuscire a realizzare tutti i miei sogni.